I prigionieri DIN 938 sono elementi filettati con filettatura su entrambe le estremità, utilizzati per collegare in modo smontabile due componenti meccanici. La loro particolarità è la radice corta, ovvero una lunghezza ridotta del tratto non filettato al centro rispetto ad altri prigionieri (come i DIN 939).
La versione in acciaio inox garantisce ottima resistenza alla corrosione, rendendoli ideali per ambienti difficili, impianti industriali e applicazioni soggette a manutenzione frequente.
Cos’è lo standard DIN 938
Lo standard DIN 938 definisce:
- Prigionieri con filettatura metrica su entrambe le estremità
- Parte centrale non filettata più corta rispetto al DIN 939
- Estremità con lunghezza filettata differente: una lunga (inserita nel componente fisso), una corta (per il serraggio con dado)
Questa configurazione è utile quando:
- Lo spazio disponibile è limitato
- È necessario evitare che le due estremità si sovrappongano
- Serve una connessione compatta ma robusta
Applicazioni dei prigionieri DIN 938
I prigionieri DIN 938 in acciaio inox sono utilizzati in molteplici contesti tecnici:
- Motori e componenti meccanici compatti
Ideali per collegare testate, flange e coperchi dove la lunghezza centrale dev’essere minima. - Strutture modulari e impianti compatti
Permettono un fissaggio saldo anche in spazi ristretti. - Impianti chimici, alimentari e farmaceutici
L’acciaio inox assicura igiene e resistenza alla corrosione in ambienti severi. - Assemblaggi smontabili ad alta frequenza
La struttura corta facilita lo smontaggio e rimontaggio senza compromettere la tenuta.
Vantaggi dei prigionieri DIN 938 in acciaio inox
- Compattezza
Design ideale per applicazioni dove la lunghezza totale dev’essere contenuta. - Resistenza alla corrosione
Perfetti per ambienti umidi, marini o aggressivi, grazie all’inox AISI 304 o 316. - Montaggio semplice e veloce
Una volta avvitata l’estremità lunga, è sufficiente serrare il dado sull’altra per una connessione sicura. - Smontabilità senza danneggiare il filetto
La parte avvitata resta nel componente base; il dado può essere rimosso facilmente. - Ampia disponibilità di misure e materiali
Pronti a magazzino o personalizzabili su richiesta.
Materiali e trattamenti disponibili
| Materiale | Caratteristiche principali |
| Acciaio inox AISI 304 | Resistenza generica alla corrosione |
| Acciaio inox AISI 316 | Ideale per ambienti marini o chimici |
King Inox: forniture su misura e pronte
King Inox mette a disposizione una selezione completa di prigionieri DIN 938 in acciaio inox:
- Disponibili in lunghezze standard o personalizzate
- Lotti minimi anche per prototipi e manutenzioni
- Certificazioni ISO – DIN su richiesta
- Consulenza tecnica per la scelta dei materiali più idonei
FAQ – Domande frequenti su DIN 938
Quando scegliere DIN 938 rispetto a DIN 939?
Quando serve un prigioniero più corto e compatto, oppure per evitare interferenze in componenti ravvicinati.
Possono essere utilizzati in impianti alimentari?
Sì, se realizzati in acciaio inox AISI 316 e con finitura adeguata.
Sono compatibili con qualsiasi dado?
Sì, purché con filettatura e classe di resistenza compatibili. King Inox fornisce anche dadi DIN 934 e DIN 985.
Possono essere tagliati su misura?
Sì, è possibile richiedere forniture personalizzate con lunghezza su disegno.
Conclusione
I prigionieri DIN 938 in acciaio inox sono la scelta perfetta per applicazioni compatte che richiedono affidabilità, tenuta e facilità di montaggio. Versatili, resistenti e su misura, sono uno standard tecnico per l’industria meccanica moderna.
Contatta King Inox per ricevere un preventivo personalizzato o una consulenza sulla gamma completa.